Il legno, elemento naturale che particolarmente amo, in tutte le sue forme ed evoluzioni. Utile, pratico ed elegante ma soprattutto vivo. Silenziosa creatura pulsante di linfa, figlio antico della foresta, padre dei boschi, madre della pioggia, dell’ombra, di gnomi e di favole . Ogni volta entrando in un bosco mi succede di rimanere in silenzio, religioso ed estatico, quasi con la paura di disturbare mi vien da chiedere ” permesso?”. Ho provato a lavorarlo e poi scolpirlo, con scarsi risultati ma con forti emozioni. Il legno ha per me una magia intima, riporta un padre che m’ha insegnato ad amare gli alberi e la natura tutta. Nel legno rivedo l’immagine d’un uomo dal quale non ho ancora finito d’imparare.
